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. Appartamento, affittacamere a San Gimignano (Siena) |
.San Gimignano - Piazza della Cisterna
Da piazza del Duomo, oltre la Loggia del Popolo, si entra in Piazza della Cisterna. Un tempo era il centro commerciale e bancario della città. La piazza porta questo nome per una artistica cisterna in travertino, del 1237, nome che è prevalso su quello di piazza delle Caverne, o anche dell'Olmo (da un olmo piantato al lato della piazza verso il passaggio della porta dei Cugnanesi: l'olmo, nelle tradizioni barbariche medioevali era il simbolo della fedeltà).
. La piazza è delimitata da interessanti palazzi e torri, tra i quali, notare le torri «gemelle» degli Ardinghelli. Un poco più in giù, la torre del Diavolo: narra la leggenda che il proprietario della torre, tornando da un viaggio la trovò più alta di quanto l'aveva lasciata, e ritenne la sopraele-vazione opera del Diavolo. Ai piedi della Torre si apre il Vicolo dell'Oro, detto così perché un tempo era fiancheggiato dalle botteguccie dei battiloro. . Nel centro la Cisterna con lo stemma del Podestà che nel 1346 la fece ingrandire, Guccio Malavolti. Il pozzo ha il suo bell'augurio per il turista che ne compie il giro intorno: ritornerà sotto le torri almeno una seconda volta. Proseguendo verso Via del Castello (di fronte alla Cisterna), in fondo, si trova la chiesa di S. Lorenzo, del sec. XIII. Nell'interno interessanti pitture svolgenti il ciclo dei mondi ultraterreni. Meglio conservato il Paradiso con un Cristo e Dodici Apostoli; intorno affreschi più antichi, irrimediabilmente perduti. . Accanto, nell'Oratorio, una bellissima Madonna, rinchiusa dentro una mandorla di testine d'angeli. L'opera è attribuita a Cenno di Francesco Cenni, fiorentino del 1400. Così pure le altre pitture. Usciti di Chiesa, il tetro palazzone, oltre via del Castello, è attualmente l'ex Penitenziario; fu già convento domenicano e vi ospitò Girolamo Savonarola |